Profumo di abete....Guasticce piena di luce....presepe vivente.....le bimbe al tavolino.....il prosecco da Mario..la Messa di mezzanotte....gli occhi diversi...il darsi la possibilità...i regali inutili e aspettati...Monica che mi passa a chiamare....Chiara in camera mia che mi aiuta a impacchettare...le mie lettere all'ultimo istante..gli uomini della mia vita che mi portavano via dopo...le noci..i ricciarelli al cioccolato...la tazza della Disney...la paralisi motoria delle aggressività...la nascita....i bimbi assonnati in piazza...il sacco della boxe di Emi che non si attaccava perchè si rideva troppo...la rissa al Kelli's...le panchine del palazzone fredde e Mello che ha paura....gli abbracci...i baci anche a chi saluti a malapena...questa vicinanza a dio che strugge il cuore e i pensieri....il rinnovamento...il rebirthing....mamma che mi chiede dove vado a quell'ora...babbo che dice di coprirmi che son vestita poco...Diana che va alla comunità di S.Egidio...Alecsey che decide che è ora di andare...Firenze...i pini tutti in fila....freddo...tutti seduti..silenzio...i miei messaggi a Gabriele....il terrore di non sapere se sarei riuscita a leggere...il foglio dentro..sistemato..il bassotto....il ritorno....il brindisi al pub a Vicarello...le pizze di Assunta...il sonno che non arriva...rivedere i filmini...il mio sesto senso autentico...il calore delle mie mani...l'erotismo....il desiderio e il sapersi fermare in tempo...le calze....la Befana...
va sfatto tutto e pulito.
E secondo voi posso permettermi di piangere?
giovedì 10 dicembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
Segnale.
..il presente ci chiama all'addio...
senza preavvisi..se non richiami d'amore come fossero urla..
Rinascerei....per poterti amare....anche da qui....da dove sono ora...senza cancelli...dita puntate...paure insensate o reali..
spalmerei la mia fetta di pane del tuo odore...della tua meraviglia dell'esistere..fatta di incontri..braccia aperte per chi è solo..indifeso...diseredato...abbandonato...
ci mangerei per anni...il sapore della vita che rende un senso...la comprensione dell'esistenza e dividerla con te...
L'adozione del mio amore mi porta a legarmi le mani...la bocca..i miei sensi e i miei desideri..colorando di follia queste notti lontane da te...
Allento i lacci per renderti libero
senza preavvisi..se non richiami d'amore come fossero urla..
Rinascerei....per poterti amare....anche da qui....da dove sono ora...senza cancelli...dita puntate...paure insensate o reali..
spalmerei la mia fetta di pane del tuo odore...della tua meraviglia dell'esistere..fatta di incontri..braccia aperte per chi è solo..indifeso...diseredato...abbandonato...
ci mangerei per anni...il sapore della vita che rende un senso...la comprensione dell'esistenza e dividerla con te...
L'adozione del mio amore mi porta a legarmi le mani...la bocca..i miei sensi e i miei desideri..colorando di follia queste notti lontane da te...
Allento i lacci per renderti libero
venerdì 6 novembre 2009
Dimenticanze d'amore
Credono che io non ascolti.
Se ne stanno lì..inerti...a scambiare parole sulle giornate che scorrono.
Parlare di figli..orari cambiati...rate del mutuo...litigi d'amore.
Appoggiano sguardi..talvolta..appoggiano mani...panni...
..e dimenticano.
Dimenticano di me...di questo tempo sempre uguale...trascorso a stenti mordendo labbra e cannucce colorate...
ladri di attimi di vita morta e spesa lì
nello stesso luogo ..da mesi..ormai.
Spendono parole pensando che non esista l'eco...quello strano rimbombare nella mia testa
privo di senso..spogliato di toni e speranze.
Dicono debba starci.
Chissà per quanto...chissà ancora per quale motivo..io debba starci.
Non viene mai nessuno...
i miei occhi fissano vetri sordi e assaporano un'attesa uguale a ieri...
Mi chiedo a volte perchè..ma non trovo risposte che mi diano pace...nè uno stralcio di sorriso.
Gioco e canto...spesso ricordo lente canzoni e parole confuse...dettate da una memoria fredda come la sponda del mio letto la sera...
..quando a lei i aggrappo sperando una nuova sedia...una nuova me.
Eppure ho tutto il mio tesoro..
inestimabile possedimento che nessuno mi porterà mai ..mai via.
I ricordi che restano. Quelli che ancora la malattia risparmia e compiange.
Quelli da cornice...da appendere a queste pareti che adesso hanno i miei disegni..così strambi e colorati di follia...spaventosamente amanti di un presente amaro e solo.
Mi infilo negli armadi per nascondere al futuro la parte sana della donna che ero..
incredula di fronte a visite che non arrivano...e ai Natali che passo con chi..
divide con me letti tiepidi di cotone smemorato.
Smemorato.
Come me...
Che mangio della vita giorni uguali per riposare il mio tormento.
Ad Evelina Galeotti
.....padrona di amore dei miei Poggetti.
Discreta solitudine di chi sbaglia camere..posate ....nomi e vestiti.
A te grazie.......per sorridere quando mi perdo tra le tue parole nude.
Se ne stanno lì..inerti...a scambiare parole sulle giornate che scorrono.
Parlare di figli..orari cambiati...rate del mutuo...litigi d'amore.
Appoggiano sguardi..talvolta..appoggiano mani...panni...
..e dimenticano.
Dimenticano di me...di questo tempo sempre uguale...trascorso a stenti mordendo labbra e cannucce colorate...
ladri di attimi di vita morta e spesa lì
nello stesso luogo ..da mesi..ormai.
Spendono parole pensando che non esista l'eco...quello strano rimbombare nella mia testa
privo di senso..spogliato di toni e speranze.
Dicono debba starci.
Chissà per quanto...chissà ancora per quale motivo..io debba starci.
Non viene mai nessuno...
i miei occhi fissano vetri sordi e assaporano un'attesa uguale a ieri...
Mi chiedo a volte perchè..ma non trovo risposte che mi diano pace...nè uno stralcio di sorriso.
Gioco e canto...spesso ricordo lente canzoni e parole confuse...dettate da una memoria fredda come la sponda del mio letto la sera...
..quando a lei i aggrappo sperando una nuova sedia...una nuova me.
Eppure ho tutto il mio tesoro..
inestimabile possedimento che nessuno mi porterà mai ..mai via.
I ricordi che restano. Quelli che ancora la malattia risparmia e compiange.
Quelli da cornice...da appendere a queste pareti che adesso hanno i miei disegni..così strambi e colorati di follia...spaventosamente amanti di un presente amaro e solo.
Mi infilo negli armadi per nascondere al futuro la parte sana della donna che ero..
incredula di fronte a visite che non arrivano...e ai Natali che passo con chi..
divide con me letti tiepidi di cotone smemorato.
Smemorato.
Come me...
Che mangio della vita giorni uguali per riposare il mio tormento.
Ad Evelina Galeotti
.....padrona di amore dei miei Poggetti.
Discreta solitudine di chi sbaglia camere..posate ....nomi e vestiti.
A te grazie.......per sorridere quando mi perdo tra le tue parole nude.
martedì 27 ottobre 2009
Sembianze
Nella mia anima..esiste un cassetto..speciale...
uno di quelli che quando si apre.
e lo fa improvvisamente.
.senza comandi o ordini...
sprigiona quella rete di intrecci di ricordi che ti portano proprio là...alla prima volta in cui lo hai sentito..
quel sapore..
quell'odore.
Succede poi però...che tutto è talmente veloce ed energico...perchè basato sulla memoria affettiva..che spesso fraintendiamo l'attimo...o il cassetto aperto..come se fosse fermo lì.
Sul presente.
A me capita spessissimo.
Riesco..dopo molte lezioni da autodidatta ..a comprendere cosa sia.....a portarlo ad un momento...a collegarlo o a dargli una specie di colore per identificarlo...
e poi a leggerlo nella mia vita.
Certo....le varie tecniche sono essenziali...
gli occhi chiusi...il silenzio...
ma spesso non c'è..
voglio dire....quando l'istante succede...magari sei sull'autobus..o a fare la fila alla Conad..
....perciò è importante la consapevolezza dell'attimo..
a costo che le persone ti urlino di scorrere pensando tu sia sovrappensiero..
a costo che la persona che ti sta parlando pensi che tu sia cerebralmente compromessa..
..eh...incidenti di percorso...
perchè la gioia vera...è ..
capire che il profumo della borsa del tizio che ti sta davanti..
e scoprire finalmente ..
che non era altro simile a quello del tuo panierino il primo giorno di asilo..
..e che il sapore che ti torna in bocca all'improvviso...è proprio quello che aveva quella fetta di torta..l'unica mangiata a casa di tua nonna...
l'unico dolce..l'unica merenda..che tua nonna ...l'unica in vita...
ti fece mangiare quel giorno di settembre di tanti anni fa...
quando ero troppo bassa di cuore per poter parlare
troppo bassa di statura per farmi vedere
troppo corta di braccia per potermela prendere..
e magari me l'avrà data solo una volta
..ma io il sapore l'ho sempre qua...
Dentro al mio cassetto...
uno di quelli che quando si apre.
e lo fa improvvisamente.
.senza comandi o ordini...
sprigiona quella rete di intrecci di ricordi che ti portano proprio là...alla prima volta in cui lo hai sentito..
quel sapore..
quell'odore.
Succede poi però...che tutto è talmente veloce ed energico...perchè basato sulla memoria affettiva..che spesso fraintendiamo l'attimo...o il cassetto aperto..come se fosse fermo lì.
Sul presente.
A me capita spessissimo.
Riesco..dopo molte lezioni da autodidatta ..a comprendere cosa sia.....a portarlo ad un momento...a collegarlo o a dargli una specie di colore per identificarlo...
e poi a leggerlo nella mia vita.
Certo....le varie tecniche sono essenziali...
gli occhi chiusi...il silenzio...
ma spesso non c'è..
voglio dire....quando l'istante succede...magari sei sull'autobus..o a fare la fila alla Conad..
....perciò è importante la consapevolezza dell'attimo..
a costo che le persone ti urlino di scorrere pensando tu sia sovrappensiero..
a costo che la persona che ti sta parlando pensi che tu sia cerebralmente compromessa..
..eh...incidenti di percorso...
perchè la gioia vera...è ..
capire che il profumo della borsa del tizio che ti sta davanti..
e scoprire finalmente ..
che non era altro simile a quello del tuo panierino il primo giorno di asilo..
..e che il sapore che ti torna in bocca all'improvviso...è proprio quello che aveva quella fetta di torta..l'unica mangiata a casa di tua nonna...
l'unico dolce..l'unica merenda..che tua nonna ...l'unica in vita...
ti fece mangiare quel giorno di settembre di tanti anni fa...
quando ero troppo bassa di cuore per poter parlare
troppo bassa di statura per farmi vedere
troppo corta di braccia per potermela prendere..
e magari me l'avrà data solo una volta
..ma io il sapore l'ho sempre qua...
Dentro al mio cassetto...
lunedì 19 ottobre 2009
rinascita
Perché, se voi perdonate agli uomini le loro offese, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi;ma se voi non perdonate agli uomini le loro offese, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre.
Matteo 6:14-15
Matteo 6:14-15
lunedì 12 ottobre 2009
lutto
L'elaborazione del lutto.
L'elaborazione
del
lutto.
Il distacco. Promesse. Protezioni. Messo nel mucchio.
Rimossa. Delete. Cancellata. Rinnegata.
Rifiutata. Legata. Dispersa. Violentata.
Lutto.
Assente.
Perduto.
Andato.
Uguale.
L'elaborazione
del
lutto.
Il distacco. Promesse. Protezioni. Messo nel mucchio.
Rimossa. Delete. Cancellata. Rinnegata.
Rifiutata. Legata. Dispersa. Violentata.
Lutto.
Assente.
Perduto.
Andato.
Uguale.
martedì 6 ottobre 2009
Lo so che Sai
..per i miei trentadue anni..grazie.
..per la mia sete d'amore..grazie..
per la mia casa nana e senza luce grazie
per i miei ritardi e le mie distrazioni..
per il mio distacco che non si stacca
grazie
grazie..per la mia pelle..
per il mio corpo grazie..
per i miei occhi..grazie..
per le mie mani..le mie gambe..grazie..
a chi mi hai messo accanto..grazie...
a chi mi fai amare ogni giorno..grazie
alla nostalgia grazie
ai miei vestiti di taglie diverse per ogni taglia emotiva..grazie..
per quel campeggio..grazie...
per chi mi ha dato da mangiare quando ancora non sapevo farlo da sola..grazie..
per le infermiere che mi hanno preso in braccio quando stavo in ospedale..grazie..
al medico che mi ha salvata..GRAZIE..
ai miei genitori che mi credono ogni volta..grazie..
alla donna che sono...grazie...
agli uomini che mi hanno amata..grazie
alle meravigliose giornate che mi aspettano..grazie..
grazie per i bambini che mi hai dato da guardare...
..per la gratitudine e l'entusiasmo..grazie..
per l'energia folle dell'amore..grazie..
per la mia voce..grazie..
per le parole che invento ogni giorno..grazie..
grazie dei doni che mi hai dato...
...grazie per le febbri passate...
per gli esami dati..grazie...
per i baci dati e avuti..grazie..
per gli abbracci..grazie...
per la voglia di mangiare salato e dolce insieme..grazie..
per la dedizione..grazie..
per il mio lavoro..grazie..
grazie per i disegni che ho saputo fare..
per i mille racconti che ho nei cassetti..grazie..
per il sapere..il conoscere..il dover vedere...grazie..
all'accoglienza di chi mi metti davanti..grazie..
alla mia vita...splendente e unica.....grazie.
..per la mia sete d'amore..grazie..
per la mia casa nana e senza luce grazie
per i miei ritardi e le mie distrazioni..
per il mio distacco che non si stacca
grazie
grazie..per la mia pelle..
per il mio corpo grazie..
per i miei occhi..grazie..
per le mie mani..le mie gambe..grazie..
a chi mi hai messo accanto..grazie...
a chi mi fai amare ogni giorno..grazie
alla nostalgia grazie
ai miei vestiti di taglie diverse per ogni taglia emotiva..grazie..
per quel campeggio..grazie...
per chi mi ha dato da mangiare quando ancora non sapevo farlo da sola..grazie..
per le infermiere che mi hanno preso in braccio quando stavo in ospedale..grazie..
al medico che mi ha salvata..GRAZIE..
ai miei genitori che mi credono ogni volta..grazie..
alla donna che sono...grazie...
agli uomini che mi hanno amata..grazie
alle meravigliose giornate che mi aspettano..grazie..
grazie per i bambini che mi hai dato da guardare...
..per la gratitudine e l'entusiasmo..grazie..
per l'energia folle dell'amore..grazie..
per la mia voce..grazie..
per le parole che invento ogni giorno..grazie..
grazie dei doni che mi hai dato...
...grazie per le febbri passate...
per gli esami dati..grazie...
per i baci dati e avuti..grazie..
per gli abbracci..grazie...
per la voglia di mangiare salato e dolce insieme..grazie..
per la dedizione..grazie..
per il mio lavoro..grazie..
grazie per i disegni che ho saputo fare..
per i mille racconti che ho nei cassetti..grazie..
per il sapere..il conoscere..il dover vedere...grazie..
all'accoglienza di chi mi metti davanti..grazie..
alla mia vita...splendente e unica.....grazie.
domenica 27 settembre 2009
Ringhiera
Mio padre mi vestì velocemente...senza dirmi cosa stesse succedendo..
..nella stanza le mie sorelle parlottavano tra loro....preoccupate di sistemare il coniglio nano che tentava di uscire dalla gabbia...
..la più grande..quella maggiore..poteva vestirsi già da sola..scegliersi cioè cosa mettersi..insieme ai miei..
io e la più piccola..ricordo..che alle cerimonie..alle feste grandi..avevamo sempre un abito identico...e se a Pasqua c'era il cappello con quelo giallo..io e Manuela ci mettevamo il cappello....
....ci sono foto a testimoniare il tutto...ed era divertente credo..ma questo non me lo ricordo.
tendevo sempre a camminare in avanti..come se qualcuno mi si appoggiasse sule spalle...come se avessi un qualcosa di pesante a darmi il carico...a sette anni..chi mai poteva darmi qualcosa da portare?..
..eppure...io lo portavo ogni giorno...sentivo e sapevo...
L'aria a casa era strana....mia zia correva agitata per le stanze...a sistemare quando i capelli ad una...quando il fiocco sul vestito ad un'altra.....alla porta Beppe...che vestito di beige mi guardava e sorrideva.......
"siete pronte?.."
.."sì.."...urlarono le bimbe..e corsero verso la strada con babbo che urlava loro di stare attente alle macchine....
....No.. Avrei voluto dire io....
No..io non sono pronta...
Ma non lo dissi..non ebbi aria a sufficienza perchè le parole acquistassero forza..eco..suono..
"Mamma.."..dissi allora a voce bassa..." ma Mamma..?.."
..niente...
shhh...
silenzio..
mi presero per mano..e mi portarono alla lunghissima Messa dove le bambine indossavano il velo.....
c'è una foto sull'altare che ricorda quel giorno....
Ilaria...con il suo vestito bianco...tata e Beppe che sorridono...le mie sorelle che si avvicinano e si mettono in posa...
..ed io.
Sulla sinistra di una cornice...con il vestito viola a righine...le guance troppo grosse...la zazzera che quasi mi copriva gli occhi...e quel broncio....
..quel broncio....
A ricordarmi che mia mamma quel giorno non c'era...
era in ospedale...ed anche quella volta si era salvata..mi disse poi lei...quando fui grande.
quel broncio..sulla foto rimane.
ed ogni volta..ogni santissima volta...
è simbolo del mio primo distacco.
Mai elaborato.
Mai spiegato.
e ossessivamente cercato e attratto per gli anni che sarebbero venuti dopo.
A volte me lo fanno notare ....
..mi dicono..
" e stai dritta con la schiena.."!
..nella stanza le mie sorelle parlottavano tra loro....preoccupate di sistemare il coniglio nano che tentava di uscire dalla gabbia...
..la più grande..quella maggiore..poteva vestirsi già da sola..scegliersi cioè cosa mettersi..insieme ai miei..
io e la più piccola..ricordo..che alle cerimonie..alle feste grandi..avevamo sempre un abito identico...e se a Pasqua c'era il cappello con quelo giallo..io e Manuela ci mettevamo il cappello....
....ci sono foto a testimoniare il tutto...ed era divertente credo..ma questo non me lo ricordo.
tendevo sempre a camminare in avanti..come se qualcuno mi si appoggiasse sule spalle...come se avessi un qualcosa di pesante a darmi il carico...a sette anni..chi mai poteva darmi qualcosa da portare?..
..eppure...io lo portavo ogni giorno...sentivo e sapevo...
L'aria a casa era strana....mia zia correva agitata per le stanze...a sistemare quando i capelli ad una...quando il fiocco sul vestito ad un'altra.....alla porta Beppe...che vestito di beige mi guardava e sorrideva.......
"siete pronte?.."
.."sì.."...urlarono le bimbe..e corsero verso la strada con babbo che urlava loro di stare attente alle macchine....
....No.. Avrei voluto dire io....
No..io non sono pronta...
Ma non lo dissi..non ebbi aria a sufficienza perchè le parole acquistassero forza..eco..suono..
"Mamma.."..dissi allora a voce bassa..." ma Mamma..?.."
..niente...
shhh...
silenzio..
mi presero per mano..e mi portarono alla lunghissima Messa dove le bambine indossavano il velo.....
c'è una foto sull'altare che ricorda quel giorno....
Ilaria...con il suo vestito bianco...tata e Beppe che sorridono...le mie sorelle che si avvicinano e si mettono in posa...
..ed io.
Sulla sinistra di una cornice...con il vestito viola a righine...le guance troppo grosse...la zazzera che quasi mi copriva gli occhi...e quel broncio....
..quel broncio....
A ricordarmi che mia mamma quel giorno non c'era...
era in ospedale...ed anche quella volta si era salvata..mi disse poi lei...quando fui grande.
quel broncio..sulla foto rimane.
ed ogni volta..ogni santissima volta...
è simbolo del mio primo distacco.
Mai elaborato.
Mai spiegato.
e ossessivamente cercato e attratto per gli anni che sarebbero venuti dopo.
A volte me lo fanno notare ....
..mi dicono..
" e stai dritta con la schiena.."!
giovedì 17 settembre 2009
la gratitudine
Altissimu, onnipotente bon Signore,Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,spetialmente messor lo frate Sole,lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:de Te, Altissimo, porta significatione
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Ventoet per aere et nubilo et sereno et onne tempo,per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,per lo quale ennallumini la nocte:ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra,la quale ne sustenta et governa,et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amoreet sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,ka da Te, Altissimo, sirano incoronati
Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,da la quale nullu homo vivente po' skappare:guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiatee serviateli cum grande humilitate..
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,spetialmente messor lo frate Sole,lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:de Te, Altissimo, porta significatione
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Ventoet per aere et nubilo et sereno et onne tempo,per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,per lo quale ennallumini la nocte:ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra,la quale ne sustenta et governa,et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amoreet sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,ka da Te, Altissimo, sirano incoronati
Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,da la quale nullu homo vivente po' skappare:guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiatee serviateli cum grande humilitate..
domenica 6 settembre 2009
Penombra
Ero uscita un attimo dalla stanza.
Solo un attimo...giusto il tempo di spostare la sedia a rotelle.
Poi..l'ho sentito piangere.
Mi sono fermata sulla porta..come se avessi quasi il timore di calpestare..di sporcare quel momento di abbandono..o forse timore di esserne travolta..adesso che sento quasi il respiro degli altri.
"..Perdonami ti prego.."
Ha detto questo tra le lacrime.
Ho aspettato...non so quanto..forse ho aspettato il mio coraggio..la mia voce...non lo so...so che ho aspettato.
Mi sono avvicinata...e gli ho chiesto....."chi..ti deve perdonare..?.."
.."Maria.." ..mi ha risposto sottovoce...senza chiedermi che cosa avessi realmente sentito..."..Maria deve perdonare il mio non coraggio..non ce l'ho fatta a sposarla..e lei è morta...e io sono qua..che ricordo ogni cosa come se fosse stato ieri......ogni notte le chiedo perdono...finchè non mi addormento...ogni notte la sogno vestita di bianco...ogni notte sogno nostro figlio che non è mai nato.."
"..Ti ha perdonato...ne sono certa.."
"..Delia..come fai a saperlo...come fai a dirmi una cosa così..?"
"...se chiudi gli occhi...e distendi il cuore...la vedi?.."
.."sì..certo..la vedo nitida..come se mi abbracciasse.."
"..è perchè ti ha perdonato.."
Sono uscita dalla stanza..ho chiuso la porta grande....sono entrata nello spogliatoio e ho pianto sotto la doccia per trentadue minuti.
Sia benedetto l'amore che ci veste all'improvviso...senza avvisi..senza cartelli...
sia benedetto il desiderio di vita..di mescolarsi...al dolore del sentire...alla mancanza del respiro..
sia benedetta questa mia vita che sa sempre dove devo stare al momento giusto.
Non abbiamo le ali per l'istinto di volerle.
Che ci porta dove altrimenti non andremmo.
Solo un attimo...giusto il tempo di spostare la sedia a rotelle.
Poi..l'ho sentito piangere.
Mi sono fermata sulla porta..come se avessi quasi il timore di calpestare..di sporcare quel momento di abbandono..o forse timore di esserne travolta..adesso che sento quasi il respiro degli altri.
"..Perdonami ti prego.."
Ha detto questo tra le lacrime.
Ho aspettato...non so quanto..forse ho aspettato il mio coraggio..la mia voce...non lo so...so che ho aspettato.
Mi sono avvicinata...e gli ho chiesto....."chi..ti deve perdonare..?.."
.."Maria.." ..mi ha risposto sottovoce...senza chiedermi che cosa avessi realmente sentito..."..Maria deve perdonare il mio non coraggio..non ce l'ho fatta a sposarla..e lei è morta...e io sono qua..che ricordo ogni cosa come se fosse stato ieri......ogni notte le chiedo perdono...finchè non mi addormento...ogni notte la sogno vestita di bianco...ogni notte sogno nostro figlio che non è mai nato.."
"..Ti ha perdonato...ne sono certa.."
"..Delia..come fai a saperlo...come fai a dirmi una cosa così..?"
"...se chiudi gli occhi...e distendi il cuore...la vedi?.."
.."sì..certo..la vedo nitida..come se mi abbracciasse.."
"..è perchè ti ha perdonato.."
Sono uscita dalla stanza..ho chiuso la porta grande....sono entrata nello spogliatoio e ho pianto sotto la doccia per trentadue minuti.
Sia benedetto l'amore che ci veste all'improvviso...senza avvisi..senza cartelli...
sia benedetto il desiderio di vita..di mescolarsi...al dolore del sentire...alla mancanza del respiro..
sia benedetta questa mia vita che sa sempre dove devo stare al momento giusto.
Non abbiamo le ali per l'istinto di volerle.
Che ci porta dove altrimenti non andremmo.
venerdì 28 agosto 2009
Sono stata perdonata
non avevo mai pianto così tanto.
Forse...forse alle elementari...sì...o quando mio padre tornò da una visita medica e non capivano..
Ma così...piangere così tanto..no.
Mai.
Come se mi avessero preso in braccio...in silenzio..e mi avessero fatto il bagno per la prima volta..
Come se le milioni di docce..fatte nel corso della mia vita..ai mille sapori di muschio..di mora..di cocco..di zucchero filato...fossero state semplicemente ...gocce d'acqua che si appoggiavano sulla mia pelle.
Sono stata purificata.
Sono stata vestita di bianco..quel bianco che fa chiudere gli occhi...quel bianco che se riflesso dal sole porta mille colori....
il mio corpo ha saputo rispondere...
Mi sono avvicinata lentamente....volevo..ma tremavo..avevo timore...poi ho fatto il salto.
Mi sono messa seduta...ho guardato quei due occhi che mi stavano davanti..come se mi avessero atteso da tempo.....come qualcuno che era già stato informato..
..e ho pianto..mi sono liberata..stesa..frammentata...
ho chiesto aiuto..perdono....ho chiesto braccia....mani...occhi diversi...ho chiesto di bere...di mangiare....
e al solito....
sono stata accolta.
Come anni..e anni fa.
Sono stata accolta.
E allora...non c'è stato più spazio..nè tempo...nè motivo per limitarmi....
Quelle due mani...quelle due mani sopra la mia testa..hanno aperto...sfondato...scassinato...frantumato..liberato...affondato...
quelle due mani hanno riconosciuto chi fossi....e son tornata bimba.....avvolta in una sciarpina verde smeraldo...che mi ero portata dietro..perchè..non si sa mai...avessi avuto nostalgia...
So che sono stata io....a camminare....
Ma è stato lui..a prendermi per mano e a portarmi dove sono...
Piccolo indiano sei stato tu...
A portarmi dove sono ora...la mia devozione..il mio amore...la mia gratificazione adesso è infinita...tutto è infinito..
Mi hai riportata dove volevo tornare...da tanti..tanti anni ......
Mi hai riportata all'essenza...
Dio ama di me..la parte che di te porto dentro.
Dio ama entrambi..come portatori e messaggeri.
io lo sento che là avrò una casa e mi verrai a trovare per dormire.
Forse...forse alle elementari...sì...o quando mio padre tornò da una visita medica e non capivano..
Ma così...piangere così tanto..no.
Mai.
Come se mi avessero preso in braccio...in silenzio..e mi avessero fatto il bagno per la prima volta..
Come se le milioni di docce..fatte nel corso della mia vita..ai mille sapori di muschio..di mora..di cocco..di zucchero filato...fossero state semplicemente ...gocce d'acqua che si appoggiavano sulla mia pelle.
Sono stata purificata.
Sono stata vestita di bianco..quel bianco che fa chiudere gli occhi...quel bianco che se riflesso dal sole porta mille colori....
il mio corpo ha saputo rispondere...
Mi sono avvicinata lentamente....volevo..ma tremavo..avevo timore...poi ho fatto il salto.
Mi sono messa seduta...ho guardato quei due occhi che mi stavano davanti..come se mi avessero atteso da tempo.....come qualcuno che era già stato informato..
..e ho pianto..mi sono liberata..stesa..frammentata...
ho chiesto aiuto..perdono....ho chiesto braccia....mani...occhi diversi...ho chiesto di bere...di mangiare....
e al solito....
sono stata accolta.
Come anni..e anni fa.
Sono stata accolta.
E allora...non c'è stato più spazio..nè tempo...nè motivo per limitarmi....
Quelle due mani...quelle due mani sopra la mia testa..hanno aperto...sfondato...scassinato...frantumato..liberato...affondato...
quelle due mani hanno riconosciuto chi fossi....e son tornata bimba.....avvolta in una sciarpina verde smeraldo...che mi ero portata dietro..perchè..non si sa mai...avessi avuto nostalgia...
So che sono stata io....a camminare....
Ma è stato lui..a prendermi per mano e a portarmi dove sono...
Piccolo indiano sei stato tu...
A portarmi dove sono ora...la mia devozione..il mio amore...la mia gratificazione adesso è infinita...tutto è infinito..
Mi hai riportata dove volevo tornare...da tanti..tanti anni ......
Mi hai riportata all'essenza...
Dio ama di me..la parte che di te porto dentro.
Dio ama entrambi..come portatori e messaggeri.
io lo sento che là avrò una casa e mi verrai a trovare per dormire.
sabato 8 agosto 2009
essenza e sale
..non mi sono voltata.
L'ho lasciato uscire dopo l'ultimo abbraccio..mentre in silenzio guardavo dietro di me.
Non mi appartiene il pentimento emotivo..
Solo che stavolta so. Stavolta so con assoluta certezza che ho sfiorato la perfezione.
So che sono stata amata...intensamente..esattamente...perfettamente come ho bisogno di essere amata.
Esistono momenti in cui desidereresti FISSARE...vorresti essere autoscatto.....colla...chiodo..qualsiasi cosa possa fermare l'attimo....
Ho dentro il suo mondo..che poi è anche il mio..
Mi nascondevo dietro il piccolo monumento vicino al bar..quando i miei mi cercavano..quando volevo fare la grande...quando volevo stare da sola...
..adesso...tornerei..se fosse possibile...là.
Là dietro...e in silenzio camminerei con i miei 10 anni e andrei verso casa sua...
..busserei...e chiederei di lui..poi...
..poi gli direi......mi aspetti?
Io sono una donna benedetta dall'amore..niente potrà rimuovere questa sensazione...niente e nessuno..
Sento quasi il dolore al seno tanto mi fa male il cuore senza di lui...ma so con assoluta certezza che la prova d'amore più grande è lasciarlo andare alla scelta che fa...e riconoscere che sarò onorata ogni giorno..quando con i miei occhi chiusi cercherò di rivivere almeno tre minuti dell'estasi che vivevo con lui....
Sento che resta qua....qua accanto a me..nella mia vita.
Mi chiedo a cosa serva avere la scatola dei pennarelli di mille colori..se poi ti dicono di usare solo quelli che usano tutti....
L'ho lasciato uscire dopo l'ultimo abbraccio..mentre in silenzio guardavo dietro di me.
Non mi appartiene il pentimento emotivo..
Solo che stavolta so. Stavolta so con assoluta certezza che ho sfiorato la perfezione.
So che sono stata amata...intensamente..esattamente...perfettamente come ho bisogno di essere amata.
Esistono momenti in cui desidereresti FISSARE...vorresti essere autoscatto.....colla...chiodo..qualsiasi cosa possa fermare l'attimo....
Ho dentro il suo mondo..che poi è anche il mio..
Mi nascondevo dietro il piccolo monumento vicino al bar..quando i miei mi cercavano..quando volevo fare la grande...quando volevo stare da sola...
..adesso...tornerei..se fosse possibile...là.
Là dietro...e in silenzio camminerei con i miei 10 anni e andrei verso casa sua...
..busserei...e chiederei di lui..poi...
..poi gli direi......mi aspetti?
Io sono una donna benedetta dall'amore..niente potrà rimuovere questa sensazione...niente e nessuno..
Sento quasi il dolore al seno tanto mi fa male il cuore senza di lui...ma so con assoluta certezza che la prova d'amore più grande è lasciarlo andare alla scelta che fa...e riconoscere che sarò onorata ogni giorno..quando con i miei occhi chiusi cercherò di rivivere almeno tre minuti dell'estasi che vivevo con lui....
Sento che resta qua....qua accanto a me..nella mia vita.
Mi chiedo a cosa serva avere la scatola dei pennarelli di mille colori..se poi ti dicono di usare solo quelli che usano tutti....
domenica 2 agosto 2009
i bordi di tessuto
..ho tentato di astrarmi...di posizionarmi in punti comuni o più vicini...
il nulla..il niente..
ovvio..
Avevo sei anni..
Mi cadde una bambola giù dal burrone...e io...mi arrampicai su per la ringhiera per andarla a riprendere...
..mio padre riuscì a vedermi all'ultimo secondo...perchè eravamo tre sorelle...e davamo un bel da fare..ma di tutte io ero la maschiaccia ingestibile.
Però quel giorno avevo una bella gonnellina a fiori...e fu la mia salvezza.
Lui mi prese per l'angolo..con la mano...giusto il tempo di dargli forza di prendermi il braccio con l'altra.
non caddi giù per il burrone..
Ora non soffro se le bambole mi cadono giù.
solo vorrei sentire una mano che mi riprende.
Sono intollerante alla mia sete d'amore.
Non resco più sopportarla.
il nulla..il niente..
ovvio..
Avevo sei anni..
Mi cadde una bambola giù dal burrone...e io...mi arrampicai su per la ringhiera per andarla a riprendere...
..mio padre riuscì a vedermi all'ultimo secondo...perchè eravamo tre sorelle...e davamo un bel da fare..ma di tutte io ero la maschiaccia ingestibile.
Però quel giorno avevo una bella gonnellina a fiori...e fu la mia salvezza.
Lui mi prese per l'angolo..con la mano...giusto il tempo di dargli forza di prendermi il braccio con l'altra.
non caddi giù per il burrone..
Ora non soffro se le bambole mi cadono giù.
solo vorrei sentire una mano che mi riprende.
Sono intollerante alla mia sete d'amore.
Non resco più sopportarla.
mercoledì 13 maggio 2009
L'essenziale
..di loro si sa poco o niente..si bramano e si amano..si cercano e si desiderano..
Eppure..nel rumore assordante del quotidiano..ci passano accanto..ne possiamo sentire a volte il soffio di aria..che lasciano al passaggio.
Le fissiamo in scatti che rimangono lì...per quando servirà riguardarli..per quando ci vestiranno senza sapere come...e perchè..
Appartengono ad ognuno di noi..a chi parte lasciando la terra dove è nato..a chi in questa terra ci costruisce la sua fortezza..
..fanno aumentare il respiro..il movimento del cuore..e a volte anche la violenza del tormento...
...quel sapore diverso..l'aroma cercato....
Basta solo fermarsi...sostare..aspettare...e le piccole cose già ti danno il buongiorno...
Eppure..nel rumore assordante del quotidiano..ci passano accanto..ne possiamo sentire a volte il soffio di aria..che lasciano al passaggio.
Le fissiamo in scatti che rimangono lì...per quando servirà riguardarli..per quando ci vestiranno senza sapere come...e perchè..
Appartengono ad ognuno di noi..a chi parte lasciando la terra dove è nato..a chi in questa terra ci costruisce la sua fortezza..
..fanno aumentare il respiro..il movimento del cuore..e a volte anche la violenza del tormento...
...quel sapore diverso..l'aroma cercato....
Basta solo fermarsi...sostare..aspettare...e le piccole cose già ti danno il buongiorno...
martedì 10 marzo 2009
Risoluzione
Ora mi sembra di avvertirlo.
Non c'è un momento preciso..solo che quando lo sento arrivare..è talmente intenso da rendermi indifesa e immobile.
La sera..sento questo immenso desiderio di tornare un pulcino.
Il desiderio di tornare tra le sue braccia e non aver più paura di niente.Perchè lui distruggeva qualsiasi paura mi si presentasse davanti..qualsiasi muro vedessi troppo alto..qualsiasi buio io vedessi senza luce.
E lui era più al buio di me.
La disperazione di non poterlo abbracciare mi rende tormentata..vedova di un qualcosa che so..
..che so che non tornerà.
Allora mi basta un attimo..una folata di ricordi scaldati..per rammentarmi che ci siamo fatti questo male per stare meglio.
Vivere lontani a metà.
Forse adesso sono pronta. Davvero. Forse adesso posso sentire veramente braccia diverse..perchè sono meno al buio da sola.
Perchè so che lui mi ama per come sono stata.
Ed io certo..lo amo profondamente..per come io sono stata.
Non c'è un momento preciso..solo che quando lo sento arrivare..è talmente intenso da rendermi indifesa e immobile.
La sera..sento questo immenso desiderio di tornare un pulcino.
Il desiderio di tornare tra le sue braccia e non aver più paura di niente.Perchè lui distruggeva qualsiasi paura mi si presentasse davanti..qualsiasi muro vedessi troppo alto..qualsiasi buio io vedessi senza luce.
E lui era più al buio di me.
La disperazione di non poterlo abbracciare mi rende tormentata..vedova di un qualcosa che so..
..che so che non tornerà.
Allora mi basta un attimo..una folata di ricordi scaldati..per rammentarmi che ci siamo fatti questo male per stare meglio.
Vivere lontani a metà.
Forse adesso sono pronta. Davvero. Forse adesso posso sentire veramente braccia diverse..perchè sono meno al buio da sola.
Perchè so che lui mi ama per come sono stata.
Ed io certo..lo amo profondamente..per come io sono stata.
giovedì 5 febbraio 2009
...l'annuario..
..anche io ero tra quelle persone che mai avrebbero pensato di iscriversi.
Mi sono detta.."che devo iscrivermi per parlare con qualcuno..?..far sapere come sto..cosa faccio..e dove vado eventualmente il giorno stesso?...ma figurati...chi mi vuol bene mi telefona...e chi mi vuol bene il mio numero ce l'ha..!!"
Tuttavia...ne sono stata fagocitata in pochi giorni.
Ahimè..giusto per darci un'occhiata..(il social network garantiva soddisfazioni immense fatte di ritorni dal passato di vecchi compagni di scuola..)..mi sono iscritta...altrimenti non puoi entrare..ed eccomi qua!
La mattina ho la posta piena..di gente che non conosco neppure ma che con me parla di problemi in famiglia,problemi nel mondo ed anche di sesso...qualcuno...
Ho ritrovato compagni di liceo che vedrò in una prossima cena..ho parlato con tizi che vorrebbero rinchiudere gli omosessuali in una gabbia...(parlato è troppo educato..diciamo che li ho informati...)..e sonio venuta a conoscenza del fatto che Flavia Vento possieda un solo neurone e con quello fa tutto...
Facebook è la novità di questo nuovo anno...ed anche se facciamo un pò gli snob..garantendoci l'immunità da queste cose un pò commerciali...prima o poi ne verremo attratti...
...l'importante è dosare...un pò come tutte le dipendenze..
Mi sono detta.."che devo iscrivermi per parlare con qualcuno..?..far sapere come sto..cosa faccio..e dove vado eventualmente il giorno stesso?...ma figurati...chi mi vuol bene mi telefona...e chi mi vuol bene il mio numero ce l'ha..!!"
Tuttavia...ne sono stata fagocitata in pochi giorni.
Ahimè..giusto per darci un'occhiata..(il social network garantiva soddisfazioni immense fatte di ritorni dal passato di vecchi compagni di scuola..)..mi sono iscritta...altrimenti non puoi entrare..ed eccomi qua!
La mattina ho la posta piena..di gente che non conosco neppure ma che con me parla di problemi in famiglia,problemi nel mondo ed anche di sesso...qualcuno...
Ho ritrovato compagni di liceo che vedrò in una prossima cena..ho parlato con tizi che vorrebbero rinchiudere gli omosessuali in una gabbia...(parlato è troppo educato..diciamo che li ho informati...)..e sonio venuta a conoscenza del fatto che Flavia Vento possieda un solo neurone e con quello fa tutto...
Facebook è la novità di questo nuovo anno...ed anche se facciamo un pò gli snob..garantendoci l'immunità da queste cose un pò commerciali...prima o poi ne verremo attratti...
...l'importante è dosare...un pò come tutte le dipendenze..
venerdì 16 gennaio 2009
Vivete la vostra vita
Io non capisco il motivo.
Dico,perchè certe persone si ostinano a "metterti in guardia" nei confronti di chi hai conosciuto da poco e magari lo stai frequentando?Non mi dite per protezione,Santo Cielo...no!
Può farlo mia sorella..ma altri proprio no!
Mi sa tanto di frustrazioni recondite...di scontatezza(si dice?)...
No..invece arrivano e ti dicono che devi stare attenta..perchè è un tipo da tre alla volta..MA CHI SE NE FREGA?..prima di tutto..!
Poi,secondo voi...una volta che comincia a frequentare un tipo come me..potrebbe averci il tempo e la voglia di altre?...non credo proprio.
Buonanotte a tutti...
Dico,perchè certe persone si ostinano a "metterti in guardia" nei confronti di chi hai conosciuto da poco e magari lo stai frequentando?Non mi dite per protezione,Santo Cielo...no!
Può farlo mia sorella..ma altri proprio no!
Mi sa tanto di frustrazioni recondite...di scontatezza(si dice?)...
No..invece arrivano e ti dicono che devi stare attenta..perchè è un tipo da tre alla volta..MA CHI SE NE FREGA?..prima di tutto..!
Poi,secondo voi...una volta che comincia a frequentare un tipo come me..potrebbe averci il tempo e la voglia di altre?...non credo proprio.
Buonanotte a tutti...
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