..Mi volto..e di me...
vedo àncore di tenerezza utpiche e leggere
fatte di latte mai bevuto..abbracci desiderati..
frasi avare di amore e di tocchi silenti.
...ti porto a me..
così nudo di cattiveria..di spasmi quotidiani che uccidono pulsioni
..ti porto a me..
così come sei...grato alla vita e ai suoi mille doni..
che colorano la tua casa dove non sono mai vissuta
ci vivo adesso..
ora.
appesa a mura dove ti adagi immobile...consumato da malesseri che pensi fertili
ci vivo ora..
adesso..
sotto quelle lenzuola che portano odori diversi e così simili alle nostre inquietudini
vestite di amore morso in secondi di fughe
armate di noi....di quelle strane avversità...che anzichè guarirci
..ci mangiano lentamente e senza appelli.
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