Lo so.
Un posto al mare,al caldo,sempre nell'acqua.
E poi. La sera.
Fuori,il mio prosecco freddissimo,quella sensazione di fresco addosso perchè ho preso troppo sole il giorno ..(e sono bianca latte da trentaquattro anni)......lo so.
Ma io avevo tanta,tanta,tanta,voglia di montagna.
Talmente tanta,che mi ero già programmata (stranamente) tutto.
E questo inverno è stato così affollato di pensieri strambi e piccoli dolori dell'anima,che avevo deciso di partire sola,sola,sola.
Anzi,con ME.
Poi "quel" viaggio a Ibiza con Lore. La paura dell'aereo che ci costrinse a bere quattro prosecchi prima della partenza ,la macchina rossa che ci portava dappertutto ,il Teatro Pereira e il palco dove ci siamo tramutate in vere rockstars italiane doccate a bestia..le giornate passate a parlare,i nostri caffè,gli aperitivi,le cene a festa......e la mancanza di entrambi dopo.
"Oh..ciccia..ho già RI-fissato eh???prendi le ferie..!! "
Io : -no Lore,come hai già rifissato???dove? e le ferie per cosa??? oh..Lore non buttà giù...cosa hai fatto??? oh!!!! ...alloraaaaa!!! "
Niente. In dittatura avrei avuto più possibilità...ma oggi no.
A settembre,parte delle mie amate ferie,saranno trascorse in Spagna.
Ad una condizione però: stavolta poco mare,ma tante camminate nei paesini strani e sperduti con storie da ascoltare.
Voglio dire..in nove giorni non ne posso stare in acqua otto a giocare con i braccioli....mi viene il nervoso..tanto lo so,mi conosco.
Lo sapevo da maggio,ma pensavo di aver più tempo per allontanarlo dall'idea di andare..invece:)))
Allora,vadano i nove giorni in Spagna con il brother,ma poi nelle mie zone in ombra del silenzio ci voglio andare.
Me lo merito ed evito il burn-out.
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