...lontani da me...al di sopra di tutto..di tutti....
..mi mancate...
...passo davanti alle vostre case..parlo con le vostre mamme....
..mi mancate..come se fossimo stati sempre insieme...rei di appartenere ad un paese troppo bambino per simili dolori....
...chiudo gli occhi...e sento le vostre voci...incrociate..insieme...distinte..
..vedo momenti di vita con voi...al mare con te Giovanna...le serate in pizzeria..le prime serate..
..te e Riccardo abbracciati...il tuo colpo di tosse che dava inizio ad una frase....i tuoi capelli lunghi...che spazzolavi....e spazzolavi...
..le recite dell'a.c.r. con te..Alberto...la tua passione per l'Inter...l'ultima volta prima del tuo ultimo ricovero....la tua foto.....e Paolo che ti somiglia cosi' tanto...che fugge anche lui da qua...
..vi porto dentro ogni giorno...quando guardo in alto...quando respiro con l'anima...
..vi porto dentro...sempre...sento il dolore di quei giorni..cosi' acuto...cosi'pesante da farmi pesante ogni passo....adoro pensare che Dio vi ha davanti..e vi ringrazia per le cose che siete riusciti a fare qua dove tutto e'fango.....dove si ha paura a parlare negli occhi...dove si rimanda..si rimandano momenti..attimi...bambini...si rimandano vite intere...con la presunzione di credere che tutto ci sia ancora...sempre...tutto per noi....cosi' stupidi e rincoglioniti dai suoni........che
riusciamo a malapena a sentire sussurrare le vostre ali...quando ci passate accanto.....
....perdonatemi..per le parole non dette....vi tengo dentro la mia anima.....
edera
mercoledì 20 febbraio 2008
giovedì 14 febbraio 2008
..corsi e ricorsi.
..quanto vale l'attesa?..cosa vuol dire aspettare?..aspettare..aspettare...la mia e'un'attesa continua..sembra sia una vita che aspetto...la giornata per fare certe cose..il momento per buttarmi..un segnale stradale diverso dagli altri..quello apposta per me.
Gli psicanalisti spiegherebbero la mia attesa rifacendosi alla mia infanzia..sollevando tematiche sull'accettazione di se'..sul giudizio degli altri..ma il fatto e'che io sono cresciuta nell'amore..fortunatamente ho alle spalle una famiglia che non mi ha viziata..ne'mai fatta sentire inferiore agli altri o alle mie sorelle...dunque questa mia attesa la spiego a modo mio..
Due giorni fa,piu' o meno,sono stata con Valy al Nero di Seppia,una cantina di un pescatore qua a Livorno,adibita ad aperitivi,cene un po'piu'confidenziali...un posto un po'diverso dai soliti locali freddini..
...sono stata tutto il tempo come un pesce fuor d'acqua..e non e'una battuta..stavo a disagio..avevo il mio bicchiere di vino..parlavo con Valy..salutavo ogni minuto persone che non ricordavo neanche piu'esistessero...e mi e'ricomparsa quella tachicardia...quella che mi sussurra di sedermi..di fare un bel respiro..di sdraiarmi l'amima..magari cinque minuti.
Ho cominciato ad osservare tutte le persone...ed ho immaginato ciascuno di loro appena prima di uscire di casa...allo specchio..a togliersi il maglione che fa troppo goffi..o quello che fa un po' ridicoli...lei che prova le mosse di una conversazione importante che deve tenere con il tizio con cui e'uscita una settimana fa e che non si fa piu'sentire..e'stato un vortice..siamo tutti uguali...ancora una volta...ci rendiamo distinguibili...ci coloriamo..dipingiamo pelle..occhi..spesso anche espressioni che non ci appartengono...sono cose che mi commuovono...ecco perche'spesso non reggo molto in questi posti....rimango questa bimba senza filtro..che dice a tutti che ha trenta anni...per non mentire. Anche le caffettiere ce l'hanno....il filtro....io non l'ho mai avuto....
Gli psicanalisti spiegherebbero la mia attesa rifacendosi alla mia infanzia..sollevando tematiche sull'accettazione di se'..sul giudizio degli altri..ma il fatto e'che io sono cresciuta nell'amore..fortunatamente ho alle spalle una famiglia che non mi ha viziata..ne'mai fatta sentire inferiore agli altri o alle mie sorelle...dunque questa mia attesa la spiego a modo mio..
Due giorni fa,piu' o meno,sono stata con Valy al Nero di Seppia,una cantina di un pescatore qua a Livorno,adibita ad aperitivi,cene un po'piu'confidenziali...un posto un po'diverso dai soliti locali freddini..
...sono stata tutto il tempo come un pesce fuor d'acqua..e non e'una battuta..stavo a disagio..avevo il mio bicchiere di vino..parlavo con Valy..salutavo ogni minuto persone che non ricordavo neanche piu'esistessero...e mi e'ricomparsa quella tachicardia...quella che mi sussurra di sedermi..di fare un bel respiro..di sdraiarmi l'amima..magari cinque minuti.
Ho cominciato ad osservare tutte le persone...ed ho immaginato ciascuno di loro appena prima di uscire di casa...allo specchio..a togliersi il maglione che fa troppo goffi..o quello che fa un po' ridicoli...lei che prova le mosse di una conversazione importante che deve tenere con il tizio con cui e'uscita una settimana fa e che non si fa piu'sentire..e'stato un vortice..siamo tutti uguali...ancora una volta...ci rendiamo distinguibili...ci coloriamo..dipingiamo pelle..occhi..spesso anche espressioni che non ci appartengono...sono cose che mi commuovono...ecco perche'spesso non reggo molto in questi posti....rimango questa bimba senza filtro..che dice a tutti che ha trenta anni...per non mentire. Anche le caffettiere ce l'hanno....il filtro....io non l'ho mai avuto....
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